Io sono del mio diletto – Cantico dei Cantici

Scritto da: Lucia Senesi

Che poi mi dovete anche spiegare come sia possibile, che un essere umano che si forma su questi testi, diventi un criminale.

 

“Io sono del mio diletto ed egli è volto verso di me. Vieni, o mio diletto, usciamo alla campagna: dimoriamo nei villaggi. Leviamoci al mattino per andare alle vigne, vediamo se la vigna è fiorita, se i fiori producono frutti, se i melagrani sono in fiore. Là ti darò le mie carezze. Le mandragore spandano fragranza. Alle nostre porte c’è ogni sorta di frutti, di nuovi e di vecchi, o mio diletto, io ne ho serbato per te.”

Cantico dei Cantici 7, 10-13

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