La Storia scritta dai vincitori

Scritto da: Lucia Senesi

 

” Poi, ricordi, si incominciò a parlare di pace. (…) Ma in quei giorni la parola pace era il passaporto di chiunque cercasse il potere e volesse prendere il posto del vecchio, era una merce che si vendeva bene per ottenere il voto. (…)

E proprio in quei giorni, era il 4 aprile 1968, si celebrò la grande menzogna ammazzando un uomo che di pace aveva parlato per l’intera sua vita: Martin Luther King. E i suoi negri si abbandonarono per vendetta ad incendi, a violenze, e i carri armati apparvero dinanzi alla Casa Bianca, e il paese che invocava la pace sembrò sull’orlo della guerra civile. E dovetti andare a Memphis, ad Atlanta, a Washington, seguir quella bara, i roghi, i saccheggi, scrivere chili di carta su quest’altra prova della bestialità umana, ma lo feci con tale distacco: ciò che un anno avanti mi avrebbe scosso dall’indignazione ora non mi turbava più.

Perché dimmi: che differenza c’è fra un uomo ammazzato a un balcone e un uomo ammazzato in trincea? E’ giusto, dimmi, che per il primo si dia fuoco alle città e per il secondo non si accenda neanche un fiammifero? E’ logico, dimmi, mandare alla sedia elettrica l’assassino che sparò due colpi e poi dedicar francobolli a coloro che senza sporcarsi le mani spararono milioni di colpi?

E’ sempre stato così, d’accordo, perché la storia è sempre stata fatta dai vincitori, d’accordo. E con questo? Io voglio una storia dove un uomo conta perché è un uomo e non un vincitore. Una storia dove le creature non sono numeri, non sono carne da macello, sono persone la cui morte, ogni morte, merita furia e dolore e incendi e saccheggi. Una storia, ecco, che piange sul cervello offeso di Pip. Chi è Pip? Solo Pip. Il sergente, ricordi, della collina 1383. ”

 

Oriana Fallaci, Niente e così sia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...