Ai giovani: il principio di libertà – Sandro Pertini

Scritto da: Lucia Senesi

 

Comunque certe mattine fa bene svegliarsi e riascoltare Pertini. Non foss’altro per ricordare com’erano fatti gli uomini a quella maniera.

 

“ Io penso soprattutto alle nuove generazioni, ai giovani. E mi rivolgo ai giovani. Io credo nella nostra gioventù. Anche se vi è una frangia di giovani che oggi si sono smarriti, e si trovano portati verso la violenza, o peggio ancora verso la droga. Ma è una frangia, semplicemente. La stragrande maggioranza della gioventù, a mio avviso, è sana. Vedete io ho avuto un’esperienza come Presidente della Camera dei Deputati, e adesso come Presidente della Repubblica: io ho ricevuto e ricevo adesso molte scolaresche, di ogni grado della scuola dalla elementare all’università, di ogni regione dalla Sicilia al Friuli. Quando ero Presidente ne ho ricevuti 55.000, e adesso la stessa consuetudine ho ripreso qui al Quirinale.

Ebbene io a questi giovani non ho mai fatto dei discorsi. Ho sempre intrecciato con loro, e vi sono riuscito, un dialogo, come fossimo antichi amici. Ebbene mi sono sempre visto porre dai giovani, delle domande, dei quesiti molto seri. Io credo quindi in questa nostra gioventù.

E i giovani non hanno bisogno di prediche. I giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza, e di altruismo.

E’ con questo animo, quindi, giovani che mi ascoltate, a voi mi rivolgo: giovani, non armate la vostra mano. Armate il vostro animo. Non armate la vostra mano, giovani, non ricorrete alla violenza. Perché vedete la violenza fa risorgere dal fondo dell’animo dell’uomo gli istinti primordiali, fa prevalere la bestia sull’uomo. Ed anche quando si usa in stato di legittima difesa, la violenza lascia sempre l’amaro in bocca.

No, giovani, armate invece il vostro animo. Di una fede vigorosa: sceglietela voi, LIBERAMENTE, purché questa vostra scelta presupponga il PRINCIPIO DI LIBERTA’. Perché se non presuppone il principio di libertà, VOI DOVETE RESPINGERLA. Altrimenti voi vi mettereste su una strada senza ritorno, una strada in cui al termine vi sarebbe la vostra morale e personale schiavitù. Sareste dei servitori in ginocchio, mentre io vi esorto ad essere sempre degli uomini in piedi, padroni dei vostri sentimenti e dei vostri pensieri.

Ebbene, giovani, ripeto: armate il vostro animo di una fede, e fate voi LIBERAMENTE la vostra scelta. E se voi non volete che la vostra vita scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea.

Ecco, italiani e italiani, con quale animo io mi sono presentato a voi, umilmente, senza alcuna stolta manifestazione di arroganza, di potere. ”

 

Sandro Pertini, Discorso di fine anno (1978)

 

Sandro Pertini

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