Ep.#01 – Proust e Gilberte, il primo amore non si scorda mai

Proust#1

Che il primo amore non si scorda mai non è certo una novità. Proust però va oltre questa costatazione e spiega come il primo amore diventi il paradigma di tutti gli amori successivi e come, in realtà, già quello che succede nella nostra infanzia lo influenzi e veicoli; ma questo punto lo approfondiremo la prossima settimana.

“Forse tutto ciò che è stata una caratteristica del primo (amore, N.d.R.) viene ad aggiungersi ai seguenti per ricordo, suggestione, abitudine, dando, nei periodi successivi della nostra vita, ai suoi diversi aspetti, un carattere generale.”

All’ombra delle fanciulle in fiore

 

Il fatto è che Proust è l’unico scrittore che letteralmente viviseziona gli stati d’animo, i sentimenti, l’utilizzo dei sensi. Per farvi un esempio è capacissimo di scrivere sei pagine su quello che ci succede nell’istante in cui stiamo per baciare un’altra persona, e di come tutti i nostri sensi, e in special modo le labbra, siano assolutamente insufficienti a cogliere il gusto dell’altro essere che appunto stiamo per baciare. Io, per dire, al massimo avrei saputo scrivere una frase, questa, e ciò a riprova del fatto che lui sia un genio ed io, che rientro nella specie media, no.

Così si dilunga nella descrizione di un amore infantile, quello per Gilberte. Quando scrivo ‘infantile’ lo intendo nel vero senso della parola; nel romanzo i due personaggi avranno indicativamente otto, dieci anni. Eppure questo amore che noi chiamiamo impropriamente ‘platonico’, occupa ben due anni della vita del nostro protagonista, e con le conseguenze che vedremo.

Marcel incontra per la prima volta Gilberte a Combray, mentre passeggia nei pressi della tenuta degli Swann (i genitori di lei); subito resta colpito da questa ragazzina ‘dai capelli biondo rosso, che aveva l’aria di rientrare da una passeggiata e teneva in mano una zappetta da giardinaggio’.

“Lei gettò avanti e di lato le sue pupille per prender coscienza del nonno e di mio padre, e probabilmente l’impressione che ne riportò fu che eravamo ridicoli perchè si girò e con aria indifferente e sdegnosa, si mise di lato per risparmiare al suo volto di essere nel loro campo visivo; e quando essi, continuando a camminare, senza averla vista, mi ebbero superato, lasciò filare il suo sguardo in tutta la sua lunghezza nella mia direzione, senza un’espressione particolare, senza aver l’aria di vedermi, ma con una fissità e un sorriso dissimulato, che io non potevo interpretare in altro modo, date le informazioni che avevo sulla sua buona educazione, se non come una prova di oltraggioso disprezzo. (…)

L’amavo e rimpiangevo di non aver avuto il tempo e l’ispirazione di offenderla, di farle del male e obbligarla a ricordarsi di me.”

Dalla parte di Swann

 

Quando la famiglia di Marcel si trasferisce a Parigi, dove vive la ragazzina, i due iniziano a frequentarsi giocando ai giardini degli Champs-Élysées e in seguito a casa di lei dove i genitori Swann e Odette (di cui parleremo nelle prossime settimane) dopo alcune resistenze, iniziano a ben volere Marcel. Ma per ironia della sorte o forse per capriccio, nel momento in cui i genitori di Gilberte accettano Marcel, lei inizia a rifiutarlo. Da qui la decisione di Marcel di smettere di vederla e dunque di amarla, racchiusa in una sezione che lui sottotitola: ‘Come smetto di vedere momentaneamente Gilberte; primo e lieve abbozzo del dolore che suscita una separazione e degli irregolari progressi dell’oblio’.

“Se non si è del tutto sinceri dicendo che non si vuol vedere mai più la donna che si ama, non lo si è nemmeno dicendo che si vuole rivederla.”

All’ombra delle fanciulle in fiore

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...