Internazionale comunista

La scissione fra Partito Socialista e Partito Comunista – Sandro Pertini

Scritto da: Lucia Senesi

“Succede che nel 1921 viene la scissione fra Partito Socialista e quello che poi diventa il Partito Comunista. Perché arrivano da Mosca i 21 punti di Lenin. Ora, molti di questi punti potevano essere accettati dai socialisti, ma vi era soprattutto un punto che i socialisti respingevano, Turati e Treves, cioè la dipendenza del movimento socialista italiano dall’Internazionale comunista. Proprio questo Turati lo respinse: “Noi vogliamo la nostra autonomia.” Lui aveva dato una grande importanza alla rivoluzione sovietica. Al Teatro Goldoni, a Livorno nel 1921, prese la parola Terracini dicendo: “Noi accettiamo i 21 punti di Mosca, fra noi e voi non c’è più possibilità di collaborazione, noi ci andiamo a riunire in un altro locale e ci separiamo da voi.” Filippo Turati fece questo intervento molto umano e molto saggio. Mentre stavano per uscire, c’era Bordiga, c’era Gramsci, Turati va alla tribuna e dice: “Fermatevi prima di lasciare il nostro Congresso. Voi siete degli uomini onesti, state commettendo un grave errore. Quando riconoscerete questo errore ritornerete tra di noi.” Dopo si capì che Turati e Treves, perché il cervello del Partito Socialista era Claudio Treves, avevano ragione. Ho visto Terracini, coraggiosamente alla televisione: “E allora secondo lei”, gli ha detto l’intervistatore, “aveva sbagliato Turati?” “No, Turati aveva visto giusto, disse una verità allora, dobbiamo riconoscerglielo. Aveva ragione Turati e avevamo torto noi”.”
Sandro Pertini, 21/01/1983